C’è un particolare tipo di relazione, la cui dinamica suscita tanto invidia quanto disapprovazione. Si tratta di un rapporto molto semplice ma che nasconde una serie di insidie se non si è pienamente consapevoli dell’uso che reciprocamente ne fanno le persone interessate. Le espressioni per indicarlo sono molteplici: scopa-amico, tromba-amico, amico sessuale, amico di letto, friend-with-benefit, le più gettonate.

img11L’istituto dell’amico di “fiducia”, come mi piace chiamarlo, è molto diffuso e consiste nel divertirsi con del sano sesso senza complicazioni, senza investimenti emotivi sull’altra persona. Si tratta o di un perfetto sconosciuto/a, verso il quale è scattata un’ improvvisa attrazione e passione, ma oltre quella non vi è null’altro che ci interessa e quindi ci si incontra solo per scopare; oppure di un amico/a con il quale ad un certo punto si scivola a letto insieme perché ci si piace fisicamente, ma non completamente a tal punto da far evolvere l’amicizia in relazione d’amore. Raramente il patto è esplicito, di solito vige il tacito assenso per cui quando ci sentiamo, si sa che ci cerchiamo per acchiapparci. Le pratiche sono principalmente due: quella che prevede le trombate e basta, quindi oltre ai convenevoli e alle chiacchiere pre e post coito, non si condivide nulla insieme, nemmeno una pizza fuori; e quella che, sempre senza impegno, contempla che ogni tanto ci si possa ritrovare pure ad uscire insieme.Il fatto eclatante, è che non ci sono freni inibitori! Ti prendi e t’acchiappi con una foga che certe volte con chi frequenti ufficialmente devi contenere in prima battuta per non sembrare un porco a piede libero o una ingorda che ne chiede ancora e ancora!

Con il tromba-amico la confidenza è sdoganata: vogliamo recitare la parte degli inibiti un giorno? Giochiamo a chi osa la prima mossa! È da cinque giorni che ho voglia di un orgasmo? Neanche ti faccio entrare in casa, bella mia, che ti sono già dentro; oppure, io femmina ti ho già incastrato sotto, sedia impugnata e ti sto praticamente venendo addosso senza troppi complimenti! E poi, risistemandosi: “ma lo vuoi un caffè?” E uno si sente libero di essere e libero di fare. Perché può nascondere insidie questa pseudo-relazione? Perché il rischio che una delle due persone possa iniziare ad aspettarsi di più dall’altro, o addirittura innamorarsi, è frequente e di conseguenza si va incontro a delusione e frustrazione.Da evitare quindi per esempio di cercare di entrare nel cuore della donna o dell’ uomo che ci piace e che non ci corrisponde, ma sappiamo che una bottarella ce la darebbe volentieri e ripetutamente, entrando prima nel suo letto ed iniziare questi accoppiamenti.

Quindi patti chiari e amicizia scopaiola lunga: ci si vede quando si ha voglia di fare sesso, non si prendono impegni e non ci sono responsabilità; non si ha l’esclusiva del rapporto sebbene ci sia una certa regolarità negli incontri. Ecco perché occorre essere consapevoli che si tratta di un gioco, di un divertimento tra persone mature (indipendentemente dall’età) per non estendere pretese e aspettative che poi non fanno più sentire rilassati e a proprio agio. Se poi ci si innamora reciprocamente,è diverso, siam tutti felici.

Chi disapprova questa relazione, si sofferma sull’uso del corpo dell’altro solo per soddisfare i propri desideri, senza cogliere il punto di vista più ampio che gli amici diletto hanno: ci si sta comunque scegliendo, pur nella comodità e sfruttamento della scopata a portata di chiamata; due persone stanno scegliendo di stare bene, divertirsi,rilassarsi, godere con quello che hanno eletto come amico di benessere, contribuendo ad abbassare il tasso di tristezza, acidità, nervosismo, stress e pensieri negativi.